Quando uno straniero titolare di una carta di residenza vietnamita lascia il lavoro, conclude il contratto o rientra definitivamente in patria, lo sponsor (datore di lavoro, società dell’investitore, istituto scolastico o familiare vietnamita) deve notificare per iscritto all’autorità per l’immigrazione che non sponsorizza più tale persona e contribuire a far sì che questa lasci il paese o passi a un nuovo sponsor. Questo obbligo è previsto dall’Articolo 45(2)(e) della Legge sull’ingresso, l’uscita, il transito e la residenza degli stranieri in Vietnam. Info Travel prepara la lettera di notifica, la deposita presso l’ufficio immigrazione e definisce il successivo status dello straniero – WhatsApp +84327828822.
Cosa significa “restituire” una carta di residenza
La carta di residenza temporanea viene rilasciata su richiesta di uno specifico sponsor. Quando il rapporto su cui si fonda cessa, la carta perde il proprio presupposto, anche se la data di scadenza stampata è ancora lontana di mesi.
Secondo il testo consolidato 62/VBHN-VPQH (2026) della Legge 47/2014/QH13, modificata dalla Legge 51/2019/QH14, dalla Legge 23/2023/QH15 e da leggi successive, il soggetto invitante o sponsor deve:
- curare le procedure di invito e sponsorizzazione per ingresso, uscita e residenza;
- coordinarsi sulle attività dello straniero e sulla dichiarazione di residenza temporanea;
- notificare per iscritto all’autorità per l’immigrazione quando uno straniero già in possesso di documenti (visto o carta di residenza) non necessita più della sponsorizzazione durante il soggiorno, e collaborare con le autorità affinché tale persona lasci il paese.
Nella pratica questa lettera è chiamata lettera di restituzione o di annullamento della carta di residenza (“công văn trả thẻ tạm trú”) e di solito viene depositata insieme alla carta originale, se l’azienda riesce a ritirarla.
Quando la carta deve essere restituita
- Il dipendente si dimette o il contratto di lavoro termina prima della scadenza di una carta LD1/LD2;
- Il permesso di lavoro scade o viene revocato secondo le norme vigenti in materia di lavoro (Decreto 219/2025/ND-CP) – vedere norme sul permesso di lavoro 2026;
- Un investitore cede l’intera quota di capitale o lascia la società (carta DT);
- La società o l’ufficio di rappresentanza viene sciolto;
- Uno studente abbandona gli studi o li conclude in anticipo (carta DH);
- Un matrimonio termina o il familiare vietnamita sponsor ritira la sponsorizzazione per una carta di residenza familiare TT;
- Lo straniero lascia definitivamente il Vietnam.
La Legge non stabilisce un numero fisso di giorni per la notifica. Gli sponsor dovrebbero comunque agire non appena il rapporto cessa, perché fino ad allora risultano formalmente responsabili dello straniero.
Chi presenta la notifica, dove e cosa allegare
È lo sponsor a presentarla, non lo straniero. La lettera va indirizzata all’autorità che ha rilasciato la carta o all’ufficio immigrazione competente: il Dipartimento dell’Immigrazione o l’ufficio immigrazione della polizia provinciale presso cui lo sponsor è registrato (vedere uffici immigrazione provinciali).
- Lettera che attesta la cessazione della sponsorizzazione, firmata dalla persona autorizzata e timbrata (timbro e firma devono corrispondere alla registrazione NA16);
- La carta originale, se ritirata, e una copia del passaporto;
- Documentazione del motivo: provvedimento di cessazione, revoca del permesso di lavoro, atti di cessione del capitale, sentenza di divorzio, ecc.;
- Delega per la persona che effettua il deposito di persona.
Nota: tra i moduli modificati dalla Circolare 70/2026/TT-BCA (in vigore dal 1° luglio 2026) non abbiamo potuto individuare un modulo NA specifico per la restituzione della carta. La circolare introduce il modulo NA4 (“Phiếu yêu cầu thông báo”, richiesta di notifica), ma il suo esatto utilizzo va confermato con l’ufficio ricevente. Le aziende utilizzano di norma una lettera su propria carta intestata con i dati dello straniero, il numero della carta, il motivo e la data di fine della sponsorizzazione.
Cosa succede al soggiorno dello straniero
| Situazione | Percorso legale |
|---|---|
| Passaggio a un nuovo datore di lavoro | La nuova società ottiene un permesso di lavoro (o un’esenzione) e richiede, in qualità di sponsor, un nuovo visto o una nuova carta – vedere servizio carta di residenza e servizio permesso di lavoro |
| Permanenza per un’altra finalità (matrimonio, investimento) | Cambio di finalità ove consentito dall’Articolo 7(4), quindi una nuova carta |
| Rientro in patria | Uscita entro il periodo accettato dall’ufficio immigrazione; se serve più tempo, lo sponsor può richiedere un breve visto o una proroga del soggiorno per l’uscita – vedere procedure di uscita |
Per quanto tempo la persona possa rimanere dopo la restituzione della carta è deciso caso per caso dall’ufficio immigrazione; la Legge non prevede un periodo di tolleranza fisso. Chiedetelo al momento del deposito ed evitate un soggiorno irregolare.
Revoca da parte delle autorità
La revoca è un’altra cosa: è lo Stato ad annullare il documento. Ai sensi dell’Articolo 6 della Legge, i documenti di ingresso, uscita e residenza vengono revocati o annullati quando uno straniero:
- entra, esce o soggiorna illegalmente, oppure falsifica o utilizza documenti falsi;
- fornisce informazioni false per ottenere i documenti;
- sfrutta il soggiorno per danneggiare la sicurezza, l’ordine pubblico o i diritti legittimi di altri;
- compra, vende, affitta, presta o altera documenti di immigrazione;
- rientra negli altri casi richiamati dalla Legge (Articolo 21(3), Articolo 44(2)(b)).
L’Articolo 31 consente inoltre all’autorità per l’immigrazione di annullare o ridurre un soggiorno in caso di violazioni della legge vietnamita. Dopo un provvedimento di uscita forzata o di espulsione la carta non può più essere utilizzata.
Rischi della mancata restituzione della carta
- L’azienda resta responsabile se lo straniero supera il periodo di soggiorno, viola la legge o lavora altrove;
- Lo sponsor può incorrere in una sanzione amministrativa secondo le norme vigenti (Decreto 282/2025/ND-CP) – verificate l’importo esatto per la specifica violazione;
- Le future pratiche di sponsorizzazione dell’azienda possono essere esaminate con maggiore attenzione;
- Lo straniero che lavora per un’altra azienda senza un nuovo permesso rischia sanzioni.
Come vi aiuta Info Travel
- Esame della carta, del permesso di lavoro e del passo successivo più adatto (restituzione, nuovo sponsor, cambio di finalità, uscita);
- Redazione e deposito della lettera di restituzione con la documentazione di supporto;
- Nuova carta con il nuovo datore di lavoro, oppure una breve proroga del visto per chiudere le pendenze.
I costi del servizio vengono indicati su WhatsApp +84327828822 dopo aver esaminato il caso.
Domande frequenti
Lo straniero può restituire la carta personalmente?
La Legge pone l’obbligo in capo allo sponsor. Chiedete all’azienda o al familiare sponsor di presentare la notifica; se lo sponsor non esiste più, contattate direttamente l’ufficio immigrazione che ha rilasciato la carta.
Esiste un modello ufficiale per la lettera?
Non abbiamo potuto individuare un modulo NA specifico nella Circolare 70/2026/TT-BCA. Le aziende utilizzano una propria lettera; confermate contenuto e allegati con l’ufficio ricevente.
Sto cambiando lavoro: la vecchia carta va restituita?
Sì. La carta è legata al vecchio datore di lavoro. La vecchia azienda effettua la notifica, la nuova si occupa del permesso di lavoro e della nuova carta; coordinate i due passaggi in modo da non avere interruzioni nello status legale.
Posso lasciare il Vietnam se la mia carta è stata revocata?
L’uscita richiede documenti di residenza validi (Articolo 27), quindi contattate l’ufficio immigrazione per organizzarla. Se è in vigore una sospensione dell’uscita, occorre prima adempiere all’obbligo che l’ha determinata.
Info Travel – soluzioni per i visti degli stranieri in Vietnam
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