Esenzione dal visto per il Vietnam spiegata: quattro regimi diversi
Il Vietnam prevede quattro regimi di esenzione dal visto: esenzione unilaterale (45 giorni per 24 nazionalità), esenzione bilaterale (14–30 giorni, soprattutto ASEAN), 30 giorni senza visto solo a Phu Quoc e il certificato di esenzione dal visto quinquennale per le persone di origine vietnamita e i loro familiari (180 giorni per ingresso). Nessuno consente di lavorare né può essere prorogato come un visto; allo scadere dei giorni si lascia il Paese o si ottiene un visto tramite uno sponsor.
Si parla di essere «esenti da visto per il Vietnam» come se fosse un’unica regola. In realtà sono quattro e funzionano in modo diverso: durata del soggiorno, scopo consentito e modalità di conclusione non sono uguali.
1. Esenzione unilaterale
Il Vietnam la concede con risoluzione governativa a determinate nazionalità, attualmente 45 giorni per ingresso per 24 Paesi. Può essere modificata o prorogata con una nuova risoluzione, quindi è la meno stabile delle quattro. Elenco attuale: nazionalità esenti dal visto nel 2026.
2. Esenzione bilaterale (basata su trattato)
Concordata tra il Vietnam e un altro Paese, per lo più vicini dell’ASEAN: 30 giorni per Thailandia, Malesia, Singapore, Indonesia, Laos e Cambogia; 21 giorni per le Filippine; 14 giorni per Brunei e Myanmar. È più stabile di quella unilaterale perché si basa su un trattato.
3. Phu Quoc
Gli stranieri che arrivano a Phu Quoc da un Paese terzo possono soggiornare fino a 30 giorni senza visto, anche in transito attraverso un valico internazionale vietnamita. Per proseguire verso la terraferma serve un visto rilasciato in loco e il passaporto deve essere valido almeno 45 giorni.
4. Certificato di esenzione dal visto quinquennale
Un documento, non una regola legata alla nazionalità: viene rilasciato alle persone di origine vietnamita e al coniuge straniero e ai figli di cittadini vietnamiti. Valido fino a cinque anni, 180 giorni per ingresso. Dettagli: certificato di esenzione di 5 anni.
Cosa hanno in comune
- Nessuno consente di lavorare: per questo servono un permesso di lavoro e un visto LD.
- Nessuno può essere prorogato sul posto come un visto. Allo scadere dei giorni si lascia il Paese oppure si ottiene un visto tramite uno sponsor in Vietnam.
- Il passaporto deve essere valido almeno sei mesi dall’ingresso (45 giorni per Phu Quoc).
- Il soggiorno oltre il termine è sanzionato con multe da 0.5 a 40 milioni di VND ai sensi del Decreto 282/2025/ND-CP – vedi sanzioni per overstay.
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